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mercoledì 6 giugno 2012

24 DICEMBRE: “BUSECA” TRIPPA NATALIZA E CORTEO DI BABBO NATALE


Il termine lombardo “buseca” ha etimo incerto, in cucina designa la trippa ricavata dal rumine dei bovini. In Lombardia, la trippa è il tradizionale piatto natalizio, consumato dopo la messa di mezzanotte (ul busichen da la Vigilia). Il Grupo de’ I Paisan, nel rispetto della tradizione, la distribuisce nella giornata della vigilia, prima di partire, verso sera, con il corteo di Babbo Natale, per la consegna dei doni.

III WEEKEND DI NOVEMBRE: SAGRA DEL MIELE


Protagonista della Sagra è il miele, un elemento di alto valore nutritivo, con tutti i suoi derivati: dal propoli, alla pappa reale al polline congelato. Ma c’è spazio anche per la mostra mercato di prodotti tipici, per i laboratori didattici, il mercatino dell’antiquariato e lo spettacolo teatrale per i bambini. Nel corso dell’evento vengono organizzate sessioni gratuite di assaggio dei mieli con tartine di lardo e formaggi. L’iniziativa si pone come obiettivo quello di valorizzare i prodotti locali, esaltandone la genuinità e favorendone la conoscenza anche a livello didattico con il coinvolgimento delle scuole non solo primarie ma anche superiori. Inoltre, vuole essere un’occasione per dare spazio ai produttori nostrani che operano in questo comparto. Per l’occasione, I Paisan, oltre a preparare gustosi manicaretti, sfornano la “cotizza al miele”.

APPOSITAMENTE PER LE SCUOLE
Banchi didattici con laboratori di smielatura, di cera e di educazione alimentare, oltre ai laboratori teatrali con spettacoli a tema.

III WEEKEND DI OTTOBRE: FIERA DEL PAISAN


Mostra della pecora brianzola; mostra mercato dei prodotti tipici; laboratori didattici per le scuole; mostra micologica; mostra antichi mestieri; mercatino dell’antiquariato.

Mostra mercato del bestiame e articoli del settore; promozione e valorizzazione dei prodotti tipici del nostro territorio; mostra della pecora brianzola, recuperata grazie all’impegno di alcuni appassionati allevatori consorziati nell’associazione “Allevatori Pecora Brianzola”, che ne hanno evitato l’estinzione. Esposizioni di macchinari e attrezzi agricoli, dimostrazioni casearie, di pianificazione e laboratori didattici per le scuole. Cucina tradizionale e a base di carne ovina. La rassegna si è consolidata con gli anni come una vera e propria vetrina, che mette a confronto agricoltori, istituzioni e mercato. Diventata ormai un appuntamento importante per il territorio, rappresenta un valore aggiunto anche per il rilancio del turismo, oltre che, dare un’opportunità agli allevatori e agli espositori di promuovere i loro prodotti, esaltandone la loro genuinità e tipicità.

SOLIDARIETÀ
La terza domenica di ottobre coincide con la Giornata Mondiale Missionaria, pertanto, il ricavato delle iniziative proposte alla Fiera è devoluto dal Gruppo – I Paisan, alle attività delle Missioni.

14-15-16 AGOSTO: FESTA DI SAN ROCCO, SAGRA DEL POURCELL


Tradizionale sagra che si ripete ininterrottamente ogni anno da oltre un secolo. La Festa di S. Rocco con Sagra del maiale, un tempo costituiva un momento di conviviale ristoro per i visitatori della fiera, che si ritrovavano per apprezzare le tante specialità del posto, ma, soprattutto, per acquistare i maialetti da allevare. L’allevamento del maiale nel nostro territorio vanta una tradizione antichissima. Centinaia di capi erano allevati in tutte le famiglie e spesso ne erano la risorsa principale, soprattutto nei periodi più difficili, rappresentando una delle componenti più rilevanti dell’economia locale. Oggi, la Sagra, organizzata dal Gruppo I Paisan, rappresenta un momento di festa popolare, un’occasione per animare il paese e riscoprirne le tradizioni. Un’opportunità per gustare i prodotti tipici del posto come la trippa, la “cazzola”, il brasato con polenta, le salamelle, le braciole, gli arrosti, la porchetta in crosta, il “Dolce di S. Rocco” e concludere poi in bellezza con le serate danzanti musicate dall’orchestra. La festa di S. Rocco era ed è anche un importante momento devozionale della vita sociale del luogo. Le celebrazioni liturgiche, molto partecipate, culminano il 16 agosto, con la processione per le vie del paese, con la statua del Santo.

MERENDA DI SAN ROCCO
Tradizionale appuntamento, offerto dal Gruppo Folklore – I Paisan, a tutti i giovani della terza età del paese.

I WEEKEND DI AGOSTO: RIEVOCAZIONE STORICA Nell’Anno di Grazia 1160 La battaglia di Carcano


Evento di grande rilevanza storica e culturale la manifestazione si è conquistata nel tempo, l’indiscutibile fama di appuntamento dell’anno, assumendo una formidabile valenza turistica e culturale, che, contribuisce a riscoprire la memoria storica di un vasto territorio e le sue origini medievali. Un momento di coesione sociale importantissimo, ma anche una significativa occasione per riallacciare nella nostra mente fatti storici che hanno contribuito a rendere grande la Lombardia nel Medioevo. La rievocazione consiste in una 3 giorni di “living-history” con mostra; convegno internazionale di studi; centro storico; vita civile e militare in Lombardia nel XII° secolo; falconeria; palio della Martesana; cucina medievale; spettacolo pirotecnico “I Fuochi della Battaglia”, oltre che in un allestimento di un attendamento – sfondo ideale per una sfilata di arti e mestieri dell’epoca – nella messa in scena, presso la piana di Carcano, della battaglia che ha visto contrapporsi nel lontano 9 agosto 1160, i milanesi a Federico Barbarossa.

Luoghi circostanti di interessi culturali da visitare: il Castellazzo di Carcano del XII secolo con annessa villa settecentesca, i ruderi del castello che ospitò il Barbarossa durante la battaglia del 1160, la Chiesa parrocchiale del XII secolo rimaneggiata e ampliata nel Settecento. La chiesetta di Corogna del XIV secolo del campanile romantico databile al secolo XI, la chiesetta della B.V. Madonna di Loreto a Molena del XII secolo con annessa antichissima absidiola, i castelli di Casiglio e Pomerio rimaneggiati nel XIV secolo su dei ruderi preesistenti.


II° WEEKEND DI GIUGNO: SAGRA DELLA POLENTA


La sagra offre ai visitatori un piatto che è parte integrante della storia locale. La polenta infatti è il piatto contadino per eccellenza, l’alimento che ha nutrito le generazioni passate fino ai tempi recenti. Un piatto semplice e nello stesso tempo capace di abbinarsi a condimenti diversi, per soddisfare i palati semplici e raffinati. I Paisan vogliono valorizzare e coltivare la memoria di questo piatto contadino, che evoca ricordi di un mondo ormai perduto e affascinanti, nel quale affondano le radici della nostra tradizione, per questo la propongono con diversi abbinamenti, che vanno dal brasato alla salsiccia, al salame cotto con lenticchie, ai formaggi vari, alla tradizionale “cazzola”, ma anche semplicemente con il latte fresco. A margine della sagra c’è anche spazio per l’intrattenimento, con serate danzanti accompagnate dall’orchestra. Inoltre, nel parco antistante la sede del sodalizio, è allestito il mercatino dell’antiquariato e dei prodotti tipici.

ULTIMO SABATO DI GENNAIO: ROGO DELLA GIUBIANA


La manifestazione ripropone l’antico rito celebrato negli ultimi giorni di gennaio per cacciare l’inverno. Quale che sia la sua origine etimologica, di certo è che la “Festa della Giubiana” è strettamente legata al calendario agricolo del mondo contadino. Per tradizione, il fantoccio, rappresentato da una vecchia strega, impersoni fica la brutta stagione e il suo rogo vuole essere di buon auspicio per la nuova stagione punto. La celebrazione ad Albavilla, organizzata da oltre un trentennio dal gruppo I Paisan è particolarmente articolata, fra le varie attività vi è l’animazione dei vecchi mestieri legati al mondo rurale con canti e balli popolari. L’atmosfera è di forte sacralità e nello stesso tempo di festosità. Un corteo composto da carri allegorici con figuranti vestiti da magnani, streghe, inquisitori e spazzacamini, si snoda fino a tarda sera per le vie del paese, per poi fare ritorno a Carcano, dove, presso la sede de “I Paisan”, è allestito il tribunale dell’Inquisizione a cui fa seguito il grande falò e lo spettacolo pirotecnico. La FESTA della GIUBIANA è diventata oggi, un’occasione per rincontrarsi, per fare festa e mangiare in compagnia, come vuole la tradizione, “ul risott cun la luganiga”, che viene offerto gratuitamente a tutti i partecipanti. Inoltre, presso le cucine del sodalizio albavillese è possibile degustare la tradizionale “cotizza”, accompagnata da un caldo vin brulé. 


6 GENNAIO FESTA DELL'EPIFANIA


Una leggenda narra che un giorno i Re Magi partirono carichi di doni (oro, incenso e mirra) per Gesù Bambino. Attraversarono molti paesi guidati da una stella, e in ogni luogo in cui passavano, gli abitanti accorrevano per conoscerli e unirsi a loro. Ci fu solamente una vecchietta che in primo tempo voleva andare, ma all'ultimo minuto cambiò idea, rifiutandosi di seguirli. Il giorno dopo, pentita, cercò di raggiungere i Re Magi, che, però erano già troppo lontani. Per questo la vecchina non vide Gesù Bambino, né quella volta né mai. Da allora, nella notte fra il 5 e il 6 gennaio, volando su una scopa, con un sacco sulle spalle, passa per le case per portare ai bambini doni che non ha dato a Gesù. La tradizione della Befana che distribuisce i suoi doni, è presente soprattutto nel Nord Italia. Il gruppo dei Paisan per non dimenticare queste memorie organizza la cavalcata dei Te Magi con la consegna dei doni a tutti i bambini presenti e, a consegnarli è proprio come vuole la leggenda, la Befana.